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La dinamica narcisista

Per dinamica narcisista si intende l’insieme delle caratteristiche psicologiche che caratterizza la persona con Disturbo Narcisistico di Personalità (DNP). L’osservare il concatenarsi di queste caratteristiche permette di dare spessore e una cornice di senso a questo disturbo. In quest’articolo proveremo a entrare nella mente del narcisista, con l’intenzione di osservare i suoi meccanismi, le sue vulnerabilità e gli scopi che sottendono la sua condotta. La finalità è quindi descrittiva, non classificatoria, cercando di mettere in luce alcuni aspetti che rimangono in ombra.

La dinamica narcisista

La persona con un narcisismo patologico sperimenta un forte senso di vuoto, mancanza di significato e forte timore di incorrere in esperienze di umiliazione. Questi vissuti e timori sono così dolorosi da essere considerati inaccettabili, quindi da evitare in tutti i modi. Nella dinamica narcisista che si attiva possiamo osservare che la persona per proteggersi da questi vissuti, metterà in atto dei comportamenti che andranno ad alimentare l’idea grandiosa di sé, agita o immaginata. Questa grandiosità sarà poi sorretta dal forte sentimento di orgoglio che ne deriva.

Questa dinamica comporta un certo egocentrismo, la difficoltà o disinteresse a comprendere la posizione degli altri, visti essenzialmente in funzione della visione grandiosa di sé. L’egocentrismo, a sua volta, può quindi causare comportamenti che irritano o feriscono gli altri. Si possono creare quindi dinamiche interpersonali particolarmente dolorose dove non è raro il connubio tra narcisista e dipendente.

In aggiunta se da un lato i narcisisti hanno aspettative irragionevoli rispetto all’ammirazione e ai trattamenti speciali, dall’altro, l’egocentrismo e la mancanza di empatia possono essere fonte di conflitti e spingere gli altri a desiderare di ferirli e umiliarli. In seguito a questi conflitti insorge lo stato di competizione rabbiosa, centrata sul disprezzo e sul disgusto per gli altri.

Il narcisista ha stati mentali molto diversi tra loro, dettati da un’oscillazione tra grandiosità, vuoto, vergogna angosciosa e disregolazione emozionale con tendenze a tradurre in azione i propri impulsi. Gran parte dei processi mentali e dei comportamenti sono messi in atto per evitare l’insorgenza della vergogna. I temi di pensiero più comuni sono: il giudizio negativo, la sconfitta, il fallimento, l’ignominia, l’espulsione dal gruppo, l’umiliazione.

Le esperienze di fallimento nel narcisista

Esperienze di fallimento in termini di successo, valore personale e di autostima possono portare a una fase depressiva. Sono depressioni anedoniche e cupe, contrassegnate dalla mancanza di scopi e di senso. Tuttavia, rappresentano il segno di una conservata capacità di giudizio di realtà, una base su cui inserire un lavoro psicoterapeutico su se stessi. La presenza di questa tonalità dell’umore è considerata un indicatore prognostico positivo pari per importanza alla presenza di occasionali sentimenti di pena e di colpa.

I fallimenti della grandiosità, invece che alla depressione, alle volte si traducono in ostilità auto o etero-diretta. L’ostilità auto-diretta può essere associata a autolesionismo e, spesso, frammentazione del sé. L’autolesionismo in questi casi ha lo scopo di gestire i stati di vuoto o ricompattare lo stato di coscienza. In tali casi è frequente la diagnosi di Disturbo Borderline di Personalità che spesso oscura la dinamica narcisista complicando il trattamento o, se scotomizzata, pregiudicandolo. L’evoluzione più maligna si ha quando l’ostilità viene rivolta verso gli altri. Si creano quindi situazioni competitive allo scopo di ripristinare la propria superiorità.

Anche se la dinamica narcisista si evidenzia nettamente nel Disturbo Narcisistico di Personalità (DNP) essa è presente in una grande varietà di quadri clinici a cui conferisce di solito una maggiore gravità e una prognosi peggiore.

Date tutte queste implicazioni è opportuno intraprendere un percorso di psicoterapia in modo da ristabilire un buon funzionamento nella personalità dell’individuo.

Per un approfondimento puoi leggere https://www.centroterapiacognitivak23.com/il-narcisismo-e-le-sue-forme/ o https://www.centroterapiacognitivak23.com/funzioni-mentali-nel-narcisista/

Sono la Dott.ssa Sara Appoloni, psicologa, psicoterapeuta cognitivo comportamentale e mediatrice familiare. Terapeuta EMDR. Istruttrice di interventi basati sulla mindfulness in formazione ed esperta in mindfulness psicosomatica. Membro del direttivo regionale della Società Italiana Terapia Comportamentale e Cognitiva (2018-2021). Offro colloqui di psicoterapia e sostegno psicologico a bambini, adolescenti, adulti e coppie, sostegno alla genitorialità e mediazione familiare. Disponibile anche per la terapia online.

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