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Litigare fa bene se sai come farlo

Litigare fa bene se sai come farlo

Il litigio dovrebbe essere considerato come parte naturale della vita e delle relazioni in sé, un momento di crescita e di confronto, il silenzio, invece, innalza muri difficili poi da abbattere, e quindi, paradossalmente, litigare fa bene! Ma litigare come?

3 atteggiamenti da evitare durante un litigio:

  1. ​​Non mandare giù sempre tutto: non accumulare malcontento su malcontento. Se si decide di lasciar correre allora bisogna che lo si faccia davvero, es. non dire “non fa niente” se non lo si pensa veramente.
  2. Evitare allusioni e mezze frasi: spesso quando si litiga si lasciano frasi a metà “ne avrei di cose da dire, ma lasciamo stare…” Questo tipo di discussione non porta a nulla di costruttivo.
  3. Non cercare il colpevole, non si tratta di vincere o perdere una discussione, un litigio ​non è una gara, ma piuttosto un’occasione di dibattito costruttivo.

Quali sono allora gli atteggiamenti da preferire?

“Litigare bene” significa concentrarsi sulle proprie emozioni, comunicando in modo assertivo e non passivo/aggressivo le proprie idee e opinioni, ponendo l’attenzione sui sentimenti e su come ci si sente rispetto alla data situazione, esprimendo serenamente un’opinione di disaccordo, rispettando il pensiero dell’altro.

Non è importante soltanto ciò che si dice, ma anche il modo in cui le parole vengono dette, avere un tono di voce e una postura rivolti all’ascolto e all’apertura aiuterà a confrontarsi meglio con l’altro.

3 atteggiamenti da assumere durante un litigio:

  1. Ascoltare senza fare commenti, è importante che anche l’altro possa esprimere il suo punto di vista.
  2. Fare proposte per risolvere il conflitto.
  3. Restare focalizzati sul problema in questione e non generalizzare, tirando in ballo altre situazioni non inerenti.

Imparando a “litigare bene”, il momento conflittuale diventerà un’occasione di ascolto e di crescita reciproca!

Sono Chiara Maria De Leone psicologa clinica, laureata nel 2017 presso l’università Carlo Bo di Urbino, iscritta all’albo degli psicologi delle Marche dal 2019. Ho completato il corso di formazione per Tutor DSA e attualmente frequento un Master per i disturbi specifici dell’apprendimento con l’Istituto Galton, ricerca e formazione” di Roma, ente accreditato MIUR. Attualmente sono in formazione per diventare psicoterapeuta presso la Scuola di Psicoterapia Cognitiva SPC con sede ad Ancona.

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