Vai al contenuto
Pin Fabriano – Pesaro

La depressione mascherata

La depressione mascherata

Esiste un tipo di depressione invisibile agli occhi della persona che ne soffre e di coloro che la circondano ed è la depressione mascherata.

Definizione

“Con il termine depressione mascherata, designiamo un processo depressivo che si manifesta prima di tutto sul piano somatico. Le depressioni mascherate sono quindi depressioni endogene dove la distimia depressiva è mascherata – cioè coperta da un sintomo somatico” (Kielholz 1973).

Immaginiamo una persona attiva, con un buon lavoro, coinvolta in una vivace vita sociale, disponibile e sorridente verso il prossimo,  ma che ogni tanto sperimenta delle difficoltà a dormire, o spesso soffre di mal di testa o di altri disturbi fisici. Nessuno penserebbe ad una depressione!

Questo perché nell’immaginario comune la persona depressa  è sempre triste e per la maggior parte del  tempo è sul letto a pensare “tanto è tutto inutile, non posso fare niente”. Chi soffre di depressione maggiore si riconosce facilmente: è colui che non riesce a svolgere alcuna attività e che ha perso ogni interesse per attività che prima di ammalarsi lo appassionavano e gli procuravano piacere e gratificazione.

Questa però non è l’unica forma di depressione esistente, ci sono diverse forme “atipiche” e una di queste è la “depressione mascherata”.

Nella depressione mascherata il soggetto  non esprime un disagio emotivo come accade nella depressione maggiore, ma riversa il suo malessere psicologico sul corpo.

Cosa è la depressione mascherata?

Le emozioni e il vissuto emotivo del soggetto non sembrano essere orientati in senso pessimistico o depressivo, come invece accade nella depressione maggiore, infatti questa forma depressiva si manifesta quasi esclusivamente sul piano somatico, presentando  sintomi fisici che finiscono per compromettere il funzionamento individuale.

Sintomi fisici:

  1. sudorazione
  2. pesantezza agli arti, alla schiena
  3. dolori muscolari
  4. crampi
  5. insonnia
  6. vertigini, palpitazioni
  7. mal di testa
  8. disturbi gastrointestinali
  9. perdita di energia
  10. stanchezza persistente
  11. problematiche sessuali/genitali.

Tali disturbi fisici possono amplificarsi nei momenti di forte stress e difficoltà emotive. Infatti nella depressione mascherata la persona finisce per “somatizzare” tutti i sintomi della depressione,  trasformandoli da emotivi  a sintomi fisici.

Differentemente dagli altri tipi di depressione, chi soffre di una depressione mascherata non pensa a contattare uno psicologo, in quanto i sintomi percepiti sono per lo più di natura somatica.

Molto spesso queste persone si rivolgono al medico di base, che svolgerà un ruolo fondamentale perché è colui che  indirizzerà il paziente verso un professionista , dopo aver escluso, ovviamente, una natura fisica del malessere.

La terapia per depressione mascherata

Il supporto e il percorso  psicologico/psicoterapico aiuteranno il paziente a migliorare la qualità della sua vita.

La persona affetta da depressione mascherata, infatti, impara durante gli incontri con lo specialista ad osservare i propri comportamenti, a comprendere i propri pensieri e infine a “sentire” e riconoscere le proprie emozioni attribuendo loro il ruolo fondamentale fino a quel momento negato,  traendone un conseguente beneficio fisico, ma soprattutto psichico.

Sono Chiara Maria De Leone psicologa clinica, laureata nel 2017 presso l’università Carlo Bo di Urbino, iscritta all’albo degli psicologi delle Marche dal 2019. Ho completato il corso di formazione per Tutor DSA e attualmente frequento un Master per i disturbi specifici dell’apprendimento con l’Istituto Galton, ricerca e formazione” di Roma, ente accreditato MIUR. Attualmente sono in formazione per diventare psicoterapeuta presso la Scuola di Psicoterapia Cognitiva SPC con sede ad Ancona.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.